Buona due volte

Il nostro modus operandi: prodotto di qualità e prodotto sociale, fa sì che la pasta diventi una sorta di bene relazionale in quanto è strumento per generare relazioni positive in chi ha pensato, realizzato e usufruito del prodotto, diffondendo in questo modo una cultura di equità, tolleranza, solidarietà, mutualità, legame con territorio.

Prodotti locali di prima qualità

La modalità di lavorazione della pasta prevede la manualità in tutti i suoi passaggi, quindi anche nell’aspetto la pasta si presenta come un prodotto lavorato a mano. La miscela di farine ha comportato 3 anni di prove e verifiche per raggiungere i valori adeguati di umidità, elasticità, conservazione, tempo e tenuta di cottura, sapore, colore, ruvidezza e spessore.
Utilizziamo esclusivamente uova fresche che garantiscono al prodotto un profumo e una fragranza irrinunciabile per la pasta fresca.
Utilizziamo esclusivamente forme di Parmigiano Reggiano invecchiate 24 mesi e grattate all’interno del nostro laboratorio prima di essere utilizzate nella miscela dei ripieni. Non usiamo addensanti, nemmeno quelli naturali estranei alla ricetta.
La pasta subisce un trattamento di pastorizzazione che permette di raggiungere, fresca, confezionata in ATM, una shelf life di 30 gg.

Allo stesso modo la pasta è invece surgelata con abbattitore di temperature rapido che in 15 minuti porta a – 20°C il cuore del prodotto, per avere la giusta versatilità che chiede il canale Horeca.

Progetto di solidarietà sociale

La pasta fresca in Romagna non è solo cibo. Essa evoca nell’immaginario la famiglia, i gesti che abbiamo visto ripetere quotidianamente dalla mamma e prima ancora dalla nonna. È il ricordo di qualcosa di bello, di buono, di sicuro, è il ritrovarsi davanti ad un buon piatto di lasagne per onorare la festa del paese o di tortellini per festeggiare il Natale. È la nostra tradizione fatta di valori positivi su cui costruire con certezza la propria vita.
Da qui la scelta di produrre i formati di pasta tradizionali e di farlo con persone che per storia personale talvolta hanno perso questa certezza.

Dentro la bottega, si lavora seguendo un maestro artigiano perché è più facile imparare se si è accompagnati da un’amicizia operosa e si produce artigianalmente perché ognuno possa apprezzare il risultato del proprio fare.
Partendo da queste certezze, dopo aver incontrato un mastro pastaio, abbiamo scelto di produrre pasta fresca partendo dalle ricette e dalle materie prime del nostro territorio.

Buona due volteMarina Caputo